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Berardi è un musicista e cantautore di origini pugliesi che vive a Milano, dove insegna musica e suona per diversi club della città. Nel 2021 pubblica tre nuovi singoli prodotti da Party Smith e LeLe Battista (Arisa, Morgan, La Crus, La Scapigliatura) dalle atmosfere synth-pop: THAILANDIA, COGNAC e RIDER, quest’ultimo con la partecipazione del sindacato Riders Deliverance. E’ stato ospite a Casa Sanremo 2021 durante WeHaveADream, programma ufficiale condotto da Red Ronnie. E’ ideatore e conduttore del format per artisti emergenti Milano Cantautori, in collaborazione con Arci Bellezza, Il Vagone ed Enosud. Dal 2008 si esibisce come cantante, musicista e front-man dei suoi progetti, in diversi paesi europei: Austria, Grecia, Italia, Olanda, Spagna, Svizzera. 

Nel 2018 vince il secondo premio “Pino Massara”, promosso dal MAP (Movimento Autori Professionisti) Lucca Jazz e SIAE. Dopo un tour di due anni nelle principali città italiane con l’album “Fuochi e fate”, prodotto da Antonello D’Urso (Alice, Luca Carboni, Franco Battiato, Angelo Branduardi, Guido Elmi, Giusy Ferreri, Zibba) è ospite, presso il Club Tenco, della rassegna “Sa(n)remo senza confini” a cura de L’Isola che non c’era, e della trasmissione Ticket to ride di Radio Rai Live.

Tra il 2016 ed il 2017 i brani del disco gli valgono la targa d’autore controcorrente “Giorgio Calabrese”, il premio Professione Talento – FIM, il terzo premio al Biella Festival (sezione videoclip) ed il secondo premio a L’ Artista che non c’era (L’isola che non c’era – CPM).

Prima di trasferirsi a Milano, si laurea con lode in Canto Jazz presso il Conservatorio “G. Paisiello” di Taranto e partecipa con il brano “Giochi D’Acqua” al Festival degli Autori di Sanremo, vincendo i premi del Miglior Arrangiamento e del Miglior Interprete.

Partecipa al disco “Un[folk]ettable two” del pianista jazz Nico Morelli e ai tour in Italia, Francia e Marocco. Nel 2015 sale sul palco dell’ Uno Maggio Taranto e nel 2014 vince la targa per il miglior testo Premio “Bruno Lauzi” con “Indescrivibile”.

Nel 2013 è sul podio del Premio Lunezia con il brano prodotto da Roy Paci “Senza dire niente (Mio padre)”, omaggio alla figura di Beppe Alfano, giornalista vittima di mafia. E’ ospite al “Ca jazz a Woluvè” Festival di Bruxelles, nel tour di “Chi si accontenta muore”, disco sostenuto da Puglia Sounds, con i featuring di Eugenio BennatoRoy Paci Mario Rosini per la direzione artistica di Antonello D’Urso Vince Pàstano (Vasco Rossi, Guido Elmi, Luca Carboni, Mark Urselli, Zibba).

Dal 2010 collabora con la Compagnia Berardi Casolari nello spettacolo “Io provo a volare!” (omaggio a Domenico Modugno), con il quale si è esibito in Argentina, Bolivia, Francia, Slovenia, Serbia e nei più svariati circuiti italiani.