Bio

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Davide Berardi nasce a Martina Franca nel 1985, ma le sue origini sono bitontine. A fine ’70 la sua famiglia si trasferisce a Crispiano (TA), per motivi di lavoro. 

Nel 2008 pubblica il disco “Cantinaria“, che omaggia la band con cui condivide i primi cinque anni di cantina e gavetta dal vivo. Nel 2011, dopo l’incontro avvenuto due anni prima con il musicista

Giancarlo Pagliara, assieme all’ Appia Ensemble, pubblica “Balla ancora“, sintesi musicale della tradizione pugliese, rielaborata in un concerto live (tour in Grecia, Italia e Olanda). Assieme a “Pagliarotto” nascono anche gli Elfolk (irish folk), I ladri gli assassini e il tipo strano (omaggio a De Andrè) ed il tributo Meraviglioso! a Domenico Modugno, tre progetti in cui Davide è front man chitarra e voce. Nel 2012, dopo il sodalizio umano ed artistico nato con Antonello D’Urso (Alice, Battiato, Branduardi, Carboni, Elmi) esce “Chi si accontenta muore“, un album di svolta verso un cantautorato più maturo, che vede la preziosa partecipazione di Eugenio BennatoRoy Paci, Vince PàstanoMario Rosini.

Il disco, sostenuto da PuDavide Berardiglia Sounds è prodotto dalla famiglia di Beppe Alfano, giornalista vittima di mafia nel 1993, cui Davide dedica il brano “Senza dire niente (mio padre)” dopo l’incontro con i figli Chicco e Sonia. Ad Ottobre 2013 il disco viene presentato al “Ca jazz a Woluwè Festival” di Bruxelles.

Dal 2008 lavora a teatro in “Mondo G”, omaggio a Giorgio Gaber e in “Io provo a volare!” spettacolo giramondo (Argentina, Bolivia, Italia, Francia, Serbia, Slovenia) omaggio a Domenico Modugno di e con suo fratello Gianfranco, per la regia di Gabriella Casolari, premiato allo JOAKIMinterFest di Kragujevac (Belgrado).  Nel 2015 i tre sono in scena nuovamente insieme in “La prima, la migliore”, una nuova drammaturgia targata Berardi – Casolari e prodotta dall’ ERT. Nello stesso anno è in scena nell’omaggio a Pier Paolo Pasolini “Nuvole con pioggia e schiarite” con Gino Cesaria e in “Profumo di t(h)e al limone” con Valentina Rota, di cui firma anche la colonna sonora.

Nella primavera del 2016 partecipa al disco “Un[folk]ettable two” del pianista jazz Nico Morelli e qualche mese dopo, pubblica il suo quarto album (terzo di inediti) FUOCHI & FATE, culmine di un progetto con la Cooperativa Sociale Eridano di Brindisi, rivolto a persone diversamente abili e grazie ad una campagna di crowdfounding su Musicraiser. Poco prima di iniziare il tour del nuovo album e di trasferirsi a Milano,  si diploma in Canto jazz presso il Conservatorio “G. Paisiello” di Taranto, con il massimo dei voti.